Celebrazioni e Rievocazioni dei fatti del 10-11 maggio 1849 PDF Stampa E-mail

Ogni anno a partire dal 2001 il Comitato ha organizzato la celebrazione ufficiale della difesa di Livorno dagli austriaci del 10-11 maggio 1849 in piazza Bartelloni/ Porta San Marco presenti le Autorità cittadine civili e militari.

Quale giornata è stata prescelta di volta in volta la mattina del sabato o della domenica più prossimi come data agli avvenimenti storici commemorati. La cerimonia è stata sempre aperta con l’alza bandiera alla quale hanno fatto seguito discorsi commemorativi delle Autorità a la deposizione di una corona alla lapide posta sulle mura prossime a Porta San Marco a ricordo dei caduti. Successivamente tutti gli intervenuti, preceduti dai gonfaloni di Città che si sono distinte nel Risorgimento, della Regione Toscana e dei comuni viciniori, hanno deposto corone al monumento a Garibaldi situato nella piazza omonima e alla lapide ai Caduti e al monumento a Mazzini che si trovano in Fortezza Nuova. In due occasioni verso le 12.00 ha avuto luogo il lancio ad apertura comandata di una pattuglia di paracadutisti della Brigata Folgore sul prato superiore della Fortezza Nuova. 

A partire dall’anno 2003 il Comitato ha organizzato negli stessi giorni di cui sopra anche le rievocazioni della difesa di Livorno del maggio 1849.

Gruppi di reenactor in divise o costumi dell’epoca, simulanti soldati di reparti austriaci e patrioti livornesi, hanno dato vita alla ricostruzione di quelle drammatiche giornate nelle quali Livorno, unica città della Toscana, rifiutandosi di riconoscere il colpo di stato del 13 aprile 1849 che a Firenze aveva sciolto il parlamento e arrestato F. D. Guerrazzi fu isolata e cinta d’assedio da truppe austriache agli ordini del generale Costantino d’Aspre. Le ricostruzioni storiche hanno riguardato sia l’attacco alle mura che l’occupazione successiva della città e la fase di repressione messa in atto dagli occupanti.

Le fasi delle rievocazione e le località interessate dalle stesse sono state nei vari anni le seguenti:

anno 2003- 2004: pomeriggio 10 maggio, simulato attacco alle mura lorenesi all’altezza di Porta San Marco, combattimenti lungo via Palestro e via Garibaldi dove erano state innalzate barricate, contrasto dei patrioti in piazza Garibaldi al canto di un folto gruppo di studenti, occupazione della Fortezza Nuova con ultimo disperato tentativo di difesa dei patrioti livornesi. Installazione del campo degli “austriaci” sulla bassa della Fortezza Nuova.

anno 2004- 2005: pomeriggio di sabato 8 maggio, combattimenti simulati entro le mura cittadine con partenza da Porta S. Marco e da Barriera Garibaldi. Due distinti gruppi di rievocatori (reenactor s)austriaci e patrioti si sono affrontati lungo via Garibaldi e via Palestro e sono confluiti poi in piazza Garibaldi e piazza del Municipio. Gli austriaci hanno quindi occupato la Fortezza Nuova, strenuamente difesa, installandovi il loro campo.

anno 2005- 2006: sera di sabato 14 maggio, spettacolo notturno: dopo un preambolo sugli Scali delle Cantine reenactors austriaci e patrioti si sono affrontati sulla Bassa della Fortezza Nuova osservati da spettatori disposti lungo le spallette del Fosso.

anno 2006- 2007: sera di sabato 13 maggio, combattimenti simulati lungo via Garibaldi in ore serali e infine scontro conclusivo con catture e fucilazioni di patrioti sulla Bassa della Fortezza Nuova. Lo spettacolo si è concluso con fuochi di artificio a cascata dalle mura della Fortezza  Nuova.

anno 2007- 208: il mattino di sabato 13 maggio spettacolo sulla Terrazza Mascagni con dimostrazione di forme di combattimento e di uso delle armi. Al pomeriggio, con inizio alle 17.30, spettacolo sulla piazza delle Repubblica con simulazione di combattimenti. In serata, con partenza da Barriera Fiorentina, scontri lungo via Garibaldi conclusi poi sulla Bassa della Fortezza Nuova. In chiusura fuochi di artificio a cascata dalle mure della stessa Fortezza.

anno 2008- 2009: 10 maggio in mattinata cerimonia commemorativa in piazza San Marzo alla presenza delle Autorità cittadine e di rappresentanze di altre Delegazioni e Comuni. Deposizione corone al Monumento a Garibaldi e in Fortezza Nuova. Interventi delle Autorità e di rappresentanti del Comitato. Nel pomeriggio e in serata simulazione di combattimenti tra patrioti livornesi e reenactors di soldati austriaci in piazza della Repubblica e sulla Bassa della Fortezza Nuova.

anno 2009- 2010: il 9 maggio in mattinata cerimonia commemorativa in piazza San Marzo alla presenza delle Autorità cittadine e di rappresentanze di altre Delegazioni e Comuni. Deposizione corone al Monumento a Garibaldi e in Fortezza Nuova. Consegna omaggi alle Delegazioni presenti in Sala Consiglio Comunale. Nel pomeriggio “Gran ballo risorgimentale” (Società di danza-Circolo Livornese e gruppi provenienti sa altre città) in Piazza della Repubblica. In conclusione simulato combattimento tra patrioti livornesi e reenactors di soldati austriaci. Presente la Fanfara dei Carabinieri.

anno 2010- 2011: il 15 maggio in mattinata cerimonia commemorativa in piazza San Marzo alla presenza delle Autorità cittadine e di rappresentanze di altre Delegazioni e Comuni. Deposizione corone al Monumento a Garibaldi e in Fortezza Nuova. Consueti interventi delle Autorità e di rappresentanti del Comitato. 16 maggio: alla Terrazza Mascagni Gran Ballo risorgimentale organizzato dalla Società di Danza-Circolo livornese e messa in scena di una piece scritta da Fabio Bertini e curata da Maria Anna Pace dal titolo “Libertà e dignità”. Al termine consegna Bartelloni d'argento ad Attilio D'Alesio e Claudio Frontera.

anno 2011- 2012: il 14 maggio in mattinata cerimonia commemorativa in piazza San Marzo alla presenza delle Autorità cittadine e di rappresentanze di altre Delegazioni e Comuni. Deposizione corone al Monumento a Garibaldi e in Fortezza Nuova. Consueti interventi delle Autorità e di rappresentanti del Comitato. Lancio di paracadutisti delel Brigata Folgore in piazza della Repubblica. Nel pomeriggio Gran ballo risorgimentale nel piazzale del Brigantino dell'Accademia Navale. Lettura dell' Inno al Risorgimento di Pier Fernando Giorgetti musicato dal maestro Massimo Signorini e cantato successivamente dal mezzo soprano Simona Casarosa . Consegna di Bartelloni d'argento al generale Maurizio Fioravanti, già comandante della Brigata Folgore, al Tirreno ed a Telegranducato.

 anno 2012-2013: il 12 maggio in mattinata cerimonia commemorativa in piazza San Marzo alla presenza delle Autorità cittadine e di rappresentanze di altre Delegazioni e Comuni. Deposizione corone al Monumento a Garibaldi e in Fortezza Nuova. Consueti interventi delle Autorità e di rappresentanti del Comitato. Presenti 507 alunni delle scuole di Livorno con fascia tricolore. A seguire allocuzioni, davanti al Palazzo Granducale, del presidente della Provincia Giorgio Kutufà e dell'ammiraglio Luigi Donolo a nome del Comitato. Nel tardo pomeriggio all'Auditorium dell'Accademia navale spettacolo curato dalla professoressa Anna Maria Pace con recite teatrali e letture sul Risorgimento. Esibizione delle Corali Mascagni, Del Corona e La Grolla. A seguire festa dei docenti inscritti nell'Albo di merito per avere partecipato a lavori sul Risorgimento nel corso dell'anno scolastico con consegna attestati. Nella precedente serata dell'11 maggio é stata messa in scena al Teatro delle Commedie la piece “I racconti di Montenero”.

 anno 2013-2014

 Le celebrazioni si sono svolte venerdì 16 e sabato 17 maggio. Il primo giorno, a partire dalle 09.30, in Piazza Bartelloni alla presenza delle Autorità cittadine e di  560 scolari e studenti, indossanti tutti una fascia tricolore, dopo l'alza bandiera, eseguita da due Vigili urbani assistiti da Paracadutisti della Brigata Folgore, si sono tenute le allocuzioni dell' Ammiraglio Cavo Dragone comandante dell'Accademia Navale, dell'Asssososre Tredici del Comune di Livorno, del Coordinatore nazionale Lonardi e del Presidente del Comitato Livornese Donolo. Una corona di fiori é stata deposta da due scolari sotto la lapide che ricorda i caduti del 10-11 maggio 1849. E' stata conferita l'onorificenza del Comitato, il Bartelloni d'Argento , alll'Istitituto Galilei. Ha ritirato la professoressa Giuliana Ficini. In seguito il corteo dei partecipanti con alla testa la Fanfara dell'Accademia Navale e i labari di alcuni Comuni distintisi nel Risorgimento, della Provincia di Livorno e delle Associazioni d'Arma, si é trasferito in piazza Garibaldi per la deposizione di una corona al monumento all'Eroe dei Due Mondi. Una delegazione ha svolto analoga cerimonia al monumento a Mazzini in Fortezza Nuova. L'atto finale delle celebrazioni è avvenuto in piazza del Municipio  davanti all'ingresso della Provincia dove il Presidente Kutufà e la signora Ghelardi, quest'ultima in rappresentanza  del Comitato, hanno tenuto brevi orazioni. Tutti gli ospiti sono stati quindi ricevuti nel palazzo del Comune di Livorno. Il pomeriggio di sabato, con inizio alle ore 17, si é svolto sulla Terrazza Mascagni il “Gran ballo ottocentesco” a cura della Società di danza-Circolo livornese. 

anno 2014-2015 

  La celebrazioni del 10-11 maggio 1849 si sono svolte secondo il consueto programma venerdì 15 e sabato 16 maggio. Nella mattina del giorno 15 la cerimonia principale ha avuto luogo in piazza Bartelloni (Porta San Marco) presenti rappresentati delle Autorità, labari delle Associazioni d'arma e dei Comuni di Collesalvetti, Castagneto Carducci, Rosignano Marittimo, Cecina, Solferino, Livorno e Provincia di Livorno. Causa la pioggia non hanno potuto essere presenti gli alunni delle scuole elementari, sono invece intervenuti gli studenti delle scuole medie Mazzini e Bartolena e degli istituti superiori L.S. Niccolini Palli, Itg Buontalenti e Itc Vespucci. Dopo l'alza bandiera, organizzata dai paracadutisti della Brigata Folgore ed eseguita da Vigili Urbani, si né proceduto alla deposizione di una corona sotto la lapide che ricorda i caduti della difesa contro gli Austriaci. Quindi hanno avuto luogo diverse allocuzioni tra le qauli quella del prof. Fabio Bertini. Essendo presente l'ambasciatore del Messico Miguel Ruiz-Cabanas Izquierso allo stesso é stata consegnata una targa ricordo e l'onorificienza del Comitato “Bartelloni d'argento”. Erano presenti la Fanfara dell'Accademia navale e Carabinieri in alta uniforme. Al termine di questa prima cerimonia i presenti, riuniti in corteo, si sono incamminati verso piazza Garibaldi per deporre una corona al monumento all'Eroe dei Due Mondi. Una delegazione con il presidente del Comitato Luigi Donolo si é distaccata per onorare con fiori il busto di Mazzini in Fortezza Nuova. Il corteo ha proseguito verso piazza del Municipio dove sotto il porticato del palazzo della Provincia é stata deposta una corona alla seconda lapide ai caduti. Quindi una folta delegazione si é riunita nella Sala consigliare del Comune di Livorno dove hanno avuto luogo altri interventi a ricordo del significato di quelle due giornate per le quali Livorno ééstata decorata di Medaglia d'oro della quale si fregia il labaro del Comune. Sotto la presidenza della professoressa Giovanna Cepparello ha portato i saluti l'Assessore alla cultura Serafino Fasullo. Il presidente del Comitato Luigi Donolo ha svolto l'allocuzione ufficiale mentre l'ambasciatore del Messico ha illustrato la figura di Luigi Ghilardi in Messico e ha ringraziato le Autorità. Erano presenti il prefetto di Livorno Tiziana Costantino, il Coordinatore regionale Fabio Bertini e rappresentanti del Comitato livornese. Sul finire é intervento brevemente il Sindaco di Livorno per un saluto. Sono stati premiati: il sindaco di Solferino Gabriella Felchilcher, il presidente del consiglio comunale di Rosignano Caterina Giovani, il consigliere comunale di Castagneto Carducci Valeri di Pasquale, il presidente del Comitato risorgimento di Prato Giuseppe Gregori, il presidente del Comitato risorgimento di Firenze Alessandra Campagnano, il presidente del Comitato risorgimento di Lucca Paola Zumbo, il presidente del Comitato risorgimento di Pisa Pietro Filelli, il presidente del Comitato risorgimento della Maremma Piero Simonetti, il segretario dei Comitati toscani Mario Tarassi, il Prefetto di Livorno Tiziana Costantino, il colonnello dei C.C. Roberto Riccardi, il questore di Livorno Orazio D'Anna, il consigliere provinciale Federico Mirabelli. Al termine delle cerimonie é stata offerta una colazione all'Ambasciatore del Messico presso il Circolo del Tennis di Villa Lloyd. Nel pomeriggio di sabato alla Terrazza Mascagni ha avuo luogo il Gran Ballo Ottocentesco alla presenza di numerosi spettatori. I ballerini appartenevano alla Società di danza Circolo livornese e ad altri simili Circoli di altre città italiane.  

Anno 2015-2016

 Celebrazioni e rievocazioni

Le celebrazioni si sono svolte venerdì 13 e domenica 15 maggio. Il primo giorno, a partire dalle 09.30, in Piazza Bartelloni, alla presenza delle Autorità cittadine e di oltre 300 studenti e scolari  tutti con fasce tricolori, dopo l'alza bandiera, eseguita da due Vigili urbani assistiti da Paracadutisti della Brigata Folgore, il Presidente Luigi Donolo ha letto la motivazione della  medaglia d’oro conferita alla Città di Livorno, sono seguite le allocuzioni  del Prof. Fabio Bertini coordinatore regionale dei Comitati Risorgimento e del vice Sindaco Stella Sorgente. Sul palco il Prefetto di Livorno, il Comandante dell’Accademia navale, il Comandante provinciale dei Carabinieri, rappresentanti della Brigata Folgore, della Guardia di Finanza  e della Capitaneria di Porto. 

E’ stata deposta una corona di fiori da due scolari sotto la lapide che ricorda i caduti del 10-11 maggio 1849. In seguito il corteo dei partecipanti, con alla testa la Fanfara dell'Accademia Navale, bandiere e labari si é trasferito in piazza Garibaldi per la deposizione di una corona al monumento all'Eroe dei Due Mondi. Una delegazione ha svolto analoga cerimonia al monumento a Mazzini in Fortezza Nuova. L'atto finale delle celebrazioni è avvenuto in piazza del Municipio  e poi nella Sala consigliare del  Comune dove hanno parlato il presidente del Comitato Luigi Donolo e il Sindaco di di Livorno Filippo Nogarin. Erano presenti alla cerimonia i gonfaloni dei Comuni di Collesalvetti, Gavorrano e Solferino quest’ultimo accompagnato dalla Sindaco oltre a quelli di Livorno e della Provincia e i labari della Misericordia, della Società Volontaria di Soccorso  e quelli delle varie Associazioni d’Arma. Il pomeriggio di domenica, con inizio alle ore 17, si é svolto sulla Terrazza Mascagni il “Gran ballo ottocentesco” a cura della Società di danza-Circolo livornese. 

Il tutto è stato reso possibile grazie al contributo, in forma di uomini e mezzi, dell’Accademia Navale che ha fornito anche la  Fanfara, della Brigata Folgore e della Seconda Brigata mobile dei Carabinieri.