Il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali opera nella convinzione che il grande patrimonio di ideali e di aspirazioni rappresentato dal periodo della storia italiana chiamato Risorgimento, che si è affermato come fondante dello spirito nazionale, animatore della crescita istituzionale, inalterabile pilastro della coscienza democratica, fino a costituire un elemento insostituibile della Costituzione repubblicana, non possa essere dimenticato, trascurato o disperso.
Livornesi caduti nel corso della campagna meridionale del 1860 con Garibaldi PDF Stampa E-mail

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   1.  Balducci Andrea 24 anni
   2. Bianchi Vincenzo 19 anni
   3. Cozzi David 16 anni
   4. Fanucchi Alfredo 24 anni (*)
   5. Gabrielli Giorgio 26 anni
   6. Gattai Cesare età non nota (*)
   7. Ghellini Scipione 21 anni
   8. Lami Giuseppe 25 anni
   9. Marchesini Enrico 23 anni
  10. Marulli Giovanni 19 anni
  11. Palagi Carlo età non nota

(*) Appartenevano alla spedizione salpata da Quarto con Jacopo Sgarallino. Gli altri caduti facevano parte di gruppi di rinforzo partiti successivamente nel mese di luglio 1860 con i generali Medici e Cosenz.